24 ottobre 1975, il giorno «libero» delle donne in Islanda
Postato da Redazione Radio WOW il 10 Settembre 2026
L’iniziativa non fu estemporanea, ma preparata già dalla primavera precedente da parte delle 5 maggiori organizzazioni femminili del paese che formarono un comitato insieme a un rappresentante dell’Onu. Il primo passo fu l’organizzazione di un congresso femminile a Reykjavík nel giugno di quell’anno con più di 200 delegate.
Appena 5 anni dopo l’Islanda aveva il primo presidente donna d’Europa, la madre single Vigdis Finnbogadottir. Lo è rimasta per 16 anni. E lei stessa diceva che non lo sarebbe mai diventata se non fosse stato per quello sciopero dell’ottobre del 1975. Il diritto di voto qui le donne lo avevano dal 1915, terze al mondo, ma poche erano arrivate in Parlamento.
Il film documentario **Un giorno senza donne **di Pamela Hogan, al cinema dal 10 settembre distribuito da Trent Film, racconta quella giornata fondamentale per l’emancipazione femminile, dimostrando quanto il loro lavoro fosse indispensabile per il funzionamento dell’intera società.
Al centro del documentario c’è la forza di un gesto collettivo capace di trasformarsi in un vero spartiacque sociale e politico: una mobilitazione nata dall’unione di donne molto diverse tra loro, ma accomunate dalla volontà di rendere finalmente visibile il valore del proprio contributo alla società. Tra le voci del docufilm anche Vigdís Finnbogadóttir. Björk, la superstar islandese della musica, ha contribuito alla colonna sonora con un brano per i titoli di coda, il primo da 25 anni.
L’articolo originale 24 ottobre 1975, il giorno «libero» delle donne in Islanda lo potete trovare al seguente Link