Lee Chang-dong a Venezia con Possible Love: «Che cosa vediamo nella vita degli altri che manca nella nostra?»
Postato da Redazione Radio WOW il 12 Settembre 2026

Sul Kyung-gu interpreta Oh-seok come un uomo a cui il licenziamento ha tolto molto più di uno stipendio: «Ha un forte senso di colpa. Sente di aver perso nella vita», ha raccontato l’attore. L’incontro con persone che appartengono a una classe sociale molto più alta non fa che accentuare quella sensazione: «Si sente ancora più piccolo, inferiore». Accanto a lui c’è Jeon Do-yeon, tornata a lavorare con Lee Chang-dong dopo Secret Sunshine. La sua Mi-ok cerca soprattutto di tenere insieme ciò che resta: il marito, la famiglia, una normalità sempre più fragile. È anche per questo che accetta l’arrivo di Ye-ji e della sua macchina da presa. Nella lettura dell’attrice, Mi-ok spera che parlare del trauma possa aiutare Oh-seok a uscirne. Ma l’incontro con l’altra coppia produce un effetto inatteso anche su di lei: «Si rende lentamente conto che dentro di sé esisteva un desiderio di libertà».
Il meccanismo funziona però anche al contrario. Cho Yeo-jeong, la Ye-ji del film, interpreta una donna che ha scelto una vita stabile, anche economicamente. Ma proprio lei, che in teoria possiede di più, guarda a Oh-seok con una forma di fascinazione. Ai suoi occhi quell’uomo sembra avere qualcosa che a lei manca: la capacità di stare dentro una vita scelta fino in fondo, per quanto difficile.
Poi c’è Zo In-sung, che interpreta Sang-woo, il marito di Ye-ji. L’attore lo ha definito «una versione moderna del capitale e della ricchezza»: gentile, educato, apparentemente rassicurante. Dietro quella gentilezza, però, ha detto, c’è «una grande paura».
Lee Chang-dong costruisce così quattro personaggi che si osservano, si misurano e finiscono per mettere in dubbio le proprie vite. Per Lee Chang-dong il film è stato anche l’occasione per ritrovare due attori con cui aveva condiviso alcune delle tappe più importanti della propria carriera. Sul Kyung-gu aveva lavorato con lui in Peppermint Candy e Oasis, Jeon Do-yeon in Secret Sunshine. Il regista ricorda quei set come molto più duri. «Allora ero continuamente in lotta con me stesso, volevo ottenere e dimostrare qualcosa come regista», ha raccontato. Quella tensione finiva inevitabilmente per arrivare agli attori.
Oggi è diverso. «Siamo diventati amici, quasi fratelli», ha detto. Alla fine, però, Possible Love ruota sempre intorno alla stessa domanda: che cosa vediamo nella vita degli altri che manca nella nostra. Un lavoro, una casa, il denaro, la libertà, un matrimonio diverso. Un’altra possibilità.
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