La Fashion Week è nata a… No, non nella città a cui probabilmente state pensando
Postato da Redazione Radio WOW il 10 Settembre 2026
Ruth Finley , che lavorava come assistente alle pubbliche relazioni di Eleanor Lambert, è stata un’altra figura centrale della settimana della moda di New York. Fu lei a lanciare il Fashion Calendar. L’idea le venne a quando sentì due giornaliste di moda discutere animatamente tra un evento in Saks Fifth Avenue e uno da Bergdorf Goodman, entrambi in programma per la stessa sera. Finley intuì l’opportunità di organizzare gli eventi in modo che gli orari delle sfilate degli stilisti non si sovrapponessero. Così, iniziò a pubblicare dei piccoli libretti rosa con il nome di Fashion Calendar.
Il Fashion Calendar ha definito un modello di organizzazione in tutto il mondo valido ancora oggi che riunisce acquirenti, produttori, stilisti e redattori nello stesso periodo. Gli stilisti (sia affermati che emergenti) avevano 15 minuti per presentare le loro collezioni agli ospiti che assistevano a numerose sfilate una dopo l’altra. Era quindi fondamentale per la griffe sapersi distinguere. I designer dovevano cercare di lasciare il segno in poco tempo.
In ogni caso, New York rimase l’unica sede della fashion week fino al 1958, anno in cui venne istituita la settimana della moda di Milano. Poi arrivò nel 1973 quella di Parigi e, infine, nel 1984, quella di Londra, ultima delle Big Four ad aggiungersi ufficialmente al calendario principale. Oggi nel mondo si contano più di 40 fashion week ufficiali distribuite in tutto l’arco dell’anno.
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