Eleonora Guidi uccisa dall’ex, la sorella: «Sono quasi due anni e sembra che nessuno si sia accorto che ci siamo, che ci sono dei sopravvissuti e andavano tutelati»
Postato da Redazione Radio WOW il 14 Settembre 2026

La spiegazione degli avvocati«Il processo a Lorenzo Innocenti è stato sospeso perché, dopo l’omicidio, le sue condizioni di salute erano gravissime. Innocenti, dopo aver ucciso la compagna, si è lanciato dal secondo piano, riportando un gravissimo trauma cranio-encefalico, con lesioni cerebrali particolarmente importanti. Poco dopo per Innocenti iniziava una progressiva guarigione fino al ripristino delle funzioni vitali già nel marzo 2025. La sospensione del processo non significa, naturalmente, che il fatto non sia avvenuto, né che venga messa in discussione l’accusa di omicidio pluriaggravato».«Significa una cosa molto precisa: dopo il trauma cranico riportato Lorenzo Innocenti è stato ritenuto incapace di partecipare coscientemente al processo. In un primo momento, le sue condizioni erano tali da far temere un futuro in condizioni di vita vegetativa. Successivamente, però, il quadro è progressivamente cambiato. I periti del giudice hanno ritenuto questa condizione potenzialmente temporanea e suscettibile di miglioramento attraverso un percorso di neuroriabilitazione».«Come è chiaro dalle recenti immagini che ritraggono Lorenzo Innocenti, egli si trova in una situazione molto diversa rispetto a quella immediatamente successiva al tentativo di suicidio. Innocenti appare oggi come un uomo in buona salute fisica, in grado di camminare e correre, in grado altresì di usare uno smartphone e dunque di accedere a social network e contenuti di ogni genere, sembra ben orientato nel tempo e nello spazio e abbiamo appreso dal diario clinico che ha un eloquio assolutamente fluido e coerente. E dunque sì, il procedimento è ancora sospeso, ma crediamo sia opportuno valutare una modifica della situazione attuale alla luce dei nuovi elementi che sottoporremo prestissimo alla attenzione del Pubblico Ministero».«Il Giudice si è espresso in modo chiaro in ordine alla pericolosità sociale di Innocenti, ritenendola sussistente sebbene sia “attenuata”. Innocenti è socialmente pericoloso. Dalla lettura della ordinanza di misura cautelare nei confronti di Lorenzo Innocenti del marzo 2025, viene affrontato il tema delle esigenze cautelari con grande accuratezza. Ebbene, alla luce delle recenti dimissioni del paziente Innocenti dal Polo riabilitativo di La Spezia per espressa volontà dei medici che lo tengono in cura, appare assolutamente attuale e concreto il pericolo di fuga, che fu oggetto di attenta valutazione nel marzo 2025, quando Lorenzo Innocenti versava in condizioni critiche e non deambulava. Il pubblico ministero, nella richiesta della misura della custodia cautelare in carcere, evidenziò la sussistenza del pericolo di fuga individuandolo nel tentativo dell’indagato di liberarsi dai dispositivi medici. In quella sede, il Gip ricondusse tali comportamenti ad un generico sintomo di agitazione e non già ad una volontà di fuga, aggiungendo anche che: “la fuga ad oggi dovrebbe poi essere organizzata dall’esterno, con complicità allo stato inimmaginabili ed in condizioni proibitive per la presenza di personale medico ed infermieristico”. E’ importante evidenziare che oggi Innocenti è un uomo sostanzialmente libero, non è più ricoverato per espressa decisione dei medici del polo riabilitativo, che non hanno ritenuto più necessaria la sua degenza notturna. Sempre nel marzo 2025, fu analizzato nell’ordinanza cautelare il pericolo di reiterazione del reato: “deve invece affermarsi il pericolo di reiterazione. Non solo si è in mancanza di un preciso movente, ma tutto indica una esplosione di odio incontenibile che ha colto di sorpresa la vittima, con una carenza totale di remore ed un cieco furore”. Il Gip infine esprime preoccupazione per “il pericolo che scoppi di ira imprevedibili possano ripetersi con modalità estremamente violente”. È chiaro che appare oggi doverosa una nuova disamina dei temi affrontati nell’ordinanza cautelare del marzo 2025 che sono, più che mai, assolutamente urgenti ed improrogabili».
Eleonora Guidi uccisa dall’ex, la sorella: «Sono quasi due anni e sembra che nessuno si sia accorto che ci siamo, che ci sono dei sopravvissuti e andavano tutelati»
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