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Fleurs de Villes Diana: dal revenge dress alla camicia bianca, i look più celebri della principessa Diana si trasformano in installazioni floreali

Postato da il 4 Settembre 2026

Accanto a loro, Emily Baylis di June in March, le cui installazioni con fiori stabilizzati sono state protagoniste della Biennale di Venezia, del Chelsea Flower Show e della Milan Design Week, con clienti come Veuve Clicquot; Shilpa Reddy, l’ex medico diventata floral designer, autrice di una recente installazione sulla sommità del Gherkin; Yan Skates e Monet Martin, volti noti di The Big Flower Fight, il talent show floreale di Netflix; e Acacia Creative Studio, due volte premiato al RHS Chelsea Flower Show per le sue installazioni scultoree.

Il progetto coinvolge anche realtà emergenti e atelier indipendenti: Elysium Event Planning porterà la sua caratteristica tecnica di pressatura dei fiori, utilizzata per trasformare i bouquet nuziali in ricordi destinati a durare nel tempo, mentre Glenn Shaw Botanicals interpreterà il tema attraverso una forte attenzione alla sostenibilità. Tra i nomi coinvolti anche Good Florist Guide, la guida indipendente britannica dedicata ai fioristi, e Raybould & Wild, una delle nuove realtà da seguire nel panorama floreale del Regno Unito.

Non solo Londra: Fleurs de Villes Diana guarda anche alla creatività fuori dalla capitale, con la partecipazione di Amega Fleur Floral Design, studio premiato dell’Essex; Nicola Armstrong di Bloom Room, in Cumbria, designer delle decorazioni natalizie di Claridge’s nel 2024; e The Flower House di Aylesbury, che porta nella mostra una sensibilità più vicina alla campagna inglese.

L’esposizione è realizzata in collaborazione con The Diana Award, l’organizzazione benefica nata per portare avanti la missione della principessa attraverso il sostegno ai giovani.

Parte del ricavato dei biglietti, insieme ai proventi del merchandising e della ristorazione, sarà devoluta alla fondazione. La collaborazione offrirà inoltre opportunità di formazione e lavoro ai ragazzi coinvolti nei programmi dell’associazione, proseguendo idealmente il messaggio di Diana, che ha sempre creduto nel potenziale delle nuove generazioni.

Come in tutte le produzioni di Fleurs de Villes, anche Fleurs de Villes Diana sarà un’esperienza da vivere oltre che da osservare. I visitatori potranno passeggiare tra le installazioni floreali, fotografarsi accanto ai manichini e votare la propria creazione preferita attraverso il tradizionale Fan Favourite Award, il premio assegnato dal pubblico.

La prima londinese rappresenta soltanto l’inizio. Nel 2027, anno in cui ricorreranno i trent’anni dalla morte della principessa, Fleurs de Villes DIANA è destinata a partire per un tour internazionale con tappe previste nel Regno Unito, in Canada, in Australia e negli Stati Uniti.

I biglietti sono acquistabili qui.




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