Sir James Dyson: «Con la mia nuova invenzione il dentista vi farà i complimenti»
Postato da Redazione Radio WOW il 1 Settembre 2026

È partito dal problema, come si è mosso per trovare una soluzione concreta?«Abbiamo cominciato parecchio tempo fa. Credo almeno nove anni fa. Abbiamo capito che ci serviva una telecamera per vedere gli spazi tra i denti. Poi abbiamo dovuto sviluppare il sistema a jet, e ridurre la quantità di acqua che usiamo per il collutorio…Un altro problema da risolvere era come ottimizzare la spazzolatura. Abbiamo progettato due scovolini, collaborando con l’Università di Singapore che ha un dipartimento dentale speciale. Abbiamo dovuto pensare a un modo di filmare che non funzionasse con le vibrazioni della testina, leggermente fuori sincrono per azzeccare il momento giusto. E poi la camera andava protetta, stando dentro la bocca! Il collutorio non poteva fare troppa schiuma, o non si sarebbe visto niente. Siamo partiti con un team piccolo, e alla fine la squadra era composta da più di 600 ingegneri. Abbiamo scritto 16 milioni di righe di codice».«Quello che abbiamo creato è un ottimo endoscopio. L’ho testato nelle mie orecchie e le immagini sono incredibili. Non consiglio però di utilizzarlo nelle orecchie perché non è disegnato per questo».«La risposta è sì. Vedrà».«C’è un avanzamento straordinario nell’intelligenza artificiale, nella robotica, nella scienza dei materiali, nella potenza di calcolo, ma la tecnologia non dovrebbe esistere per sé stessa. La nostra responsabilità è utilizzare questi strumenti con uno scopo per migliorare la vita delle persone. Sono tempi eccitanti, ma dobbiamo rimanere consapevoli».«Vedo l’intelligenza artificiale come qualcosa da usare in modo positivo. È uno strumento e il suo valore dipende unicamente da come è usata. Sarebbe un peccato utilizzarla male. Noi la usiamo per aiutare i macchinari a risolvere problemi e performare in modo più efficace. L’obiettivo non è rimpiazzare le persone ma assisterle, risparmiare tempo e migliorare la performance. Quello che conta è che la tecnologia sia sviluppata e applicata con responsabilità, trasparenza e l’obiettivo chiaro di portare dei benefici genuini».«Per progredire, dobbiamo sperimentare, e sperimentare porta inevitabilmente a fallire. Spesso si citano i 5.127 prototipi che hanno portato al primo aspirapolvere Dyson. Ognuno ha fallito in modo diverso, e ci ha dato informazioni utili. Più di recente, il progetto per una macchina elettrica è stata un’importante lezione. Dal punto di vista ingegneristico era un successo, ma non era commercialmente valido. Il fallimento non è l’opposto del successo: fa parte del processo di invenzione. Se non sei pronto a sbagliare, è difficile che tu possa creare qualcosa di davvero nuovo».
L’articolo originale Sir James Dyson: «Con la mia nuova invenzione il dentista vi farà i complimenti» lo potete trovare al seguente Link