Re Harald, i funerali di Stato a Oslo: l’addio della Norvegia e delle famiglie reali all’amato sovrano. Nel corteo funebre anche il principe William con la principessa Anna
Postato da Redazione Radio WOW il 9 Settembre 2026
Il feretro era avvolto nel rosso stendardo reale e trasportato su un affusto di cannone, trainato da un Mercedes-Benz Classe G militare. Lungo tutto il percorso, dal Palazzo Reale alla cattedrale e poi fino alla fortezza di Akershus, erano schierati circa 1.900 soldati, disposti su entrambi i lati della strada. Alle 12, dalle postazioni militari di tutto il Paese, sono partiti 21 colpi, con una pausa di 30 secondi tra un colpo e l’altro. Il saluto è partito dalla fortezza di Akershus, dalla fortezza di Bergenhus, dalla fortezza di Fredriksten, dalla fortezza di Kongsvinger, dalla stazione navale di Haakonsvern, dalla fortezza Kristiansten, dalla fortezza di Oscarsborg, dal campo di Setermoen e dalla fortezza di Vardøhus.
La famiglia reale norvegese con re Haakon VIII, la regina Mette-Marit, la principessa Ingrid Alexandra e il principe Sverre Magnus, ha preso posto nella cattedrale alla destra del feretro. Nella seconda fila, invece, hanno preso posto la principessa Märtha Louise, il marito Durek Verrett e le tre figlie di lei, Maud Angelica, Leah Isadora ed Emma Tallulah. Nella prima fila, dal lato opposto rispetto alla famiglia reale di Norvegia, si sono seduti invece i sovrani di Svezia, di Danimarca e i reali giordani. Quando la bara è stata portata all’interno della cattedrale, tutti gli ospiti si sono alzati in piedi. Il coro ha intonato «Ora eleviamo il nostro canto», dando inizio alla cerimonia, che si è aperta con un minuto di silenzio osservato in tutto il Paese. È stato un momento di profonda commozione. La regina Sonja, la regina Mette-Marit, Märtha Louise e Ingrid Alexandra non sono riuscite a trattenere le lacrime durante il discorso commemorativo del primo ministro Jonas Gahr Støre. La regina Sonja alla fine ha posato una rosa rossa sulla bara per salutare l’amato marito.
Fuori dalla cattedrale, una grande folla ha seguito la cerimonia attraverso gli altoparlanti. L’atmosfera è rimasta solenne e commossa, con molte persone strette l’una all’altra nel silenzio. Anche i soldati erano schierati in assetto di lutto.
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