Pamela Anderson a Venezia 83. La moda, il cinema e una nuova libertà: «A 60 anni mi sento come se avessi appena iniziato»
Postato da Redazione Radio WOW il 10 Settembre 2026
Lei ha anche un grande occhio di riguardo per la sostenibilità, quale tratto di Pandora l’ha avvicinata al brand in questo senso?«Sì, ciò che amo di questo brand è che è un’azienda sostenibile che lavora con metalli riciclati. È un valore aggiunto che mi fa sentire a mio agio, mi sento bene indossandoli. In qualche modo potrei persino dire di essere cresciuta con Pandora, ricordo i miei figli aver regalato alcuni di questi gioielli alle loro fidanzate, ricordo quando iniziai a scoprire e visitare i suoi primi negozi. Insomma, mi piace sentirmi parte di tutto questo».«Un piccolo anello con la mia pietra di nascita, il rubino. Avevo dodici anni quando mi è stato donato, è piccolo e ancora lo conservo con amore. Me lo regalò mia madre, ha un significato davvero speciale per me».«Quando non lavoro, sono sempre nel mio giardino. È il luogo in cui mi piace trascorrere il tempo quando sono lontana dal glamour dei festival e dei set, è il luogo in cui mi ricarico energeticamente. E sa, sono contenta che questo mio mondo risuoni con chi mi segue sui social: il giardino in sé, come concetto, è una metafora».«Sì, d’altronde tutto ci insegna sempre qualcosa. Trascorrere tempo nel mio giardino mi insegna a mantenere i piedi per terra. L’arte del grounding«Che non indosserei, non saprei. Ciò che già non indosso sono le pellicce. Porto molta consapevolezza nelle mie scelte e so che ogni decisione che prendo ha un impatto non solo su me stessa ma anche su tutto ciò che mi circonda. Ovviamente nessuno è perfetto, ognuno sceglie per sé ciò che mangia, ciò che indossa… però io voglio essere guidata da questa consapevolezza, anche nelle scelte più semplici».
L’articolo originale Pamela Anderson a Venezia 83. La moda, il cinema e una nuova libertà: «A 60 anni mi sento come se avessi appena iniziato» lo potete trovare al seguente Link