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Regina, 19 anni, colpita da un infarto mentre faceva il bagno alle Cinque Terre e oggi con un cuore nuovo dopo il trapianto d’urgenza a Torino

Postato da il 6 Settembre 2026

La pompa microassiale per guadagnare tempo

Per Regina il danno al cuore è irreversibile e l’unica possibilità è il trapianto. Ma bisogna guadagnare tempo. «L’ECMO può essere efficace, ma solo per un numero limitato di giorni. Noi avevamo bisogno di più tempo per metterla in lista d’attesa», racconta Rinaldi. Alla ragazza viene quindi impiantata una pompa microassiale, che, inserita attraverso l’arteria succlavia, permette di sostenere il cuore mentre si attende un donatore. «Con questo sistema siamo riusciti a svezzarla dall’ECMO, a toglierle il tubo e a metterla in condizioni di comfort nell’attesa del cuore. Regina poteva parlare, mangiare, alzarsi, camminare e muoversi».

Il cuore arriva dalla Calabria

Dopo circa due settimane arriva la chiamata: c’è un cuore compatibile in Calabria. Un’équipe torinese parte per il prelievo, mentre a Torino Regina viene preparata per l’intervento. Il trapianto dura circa otto ore. «A quel punto», specifica Rinaldi «si è trattato di un intervento standard. Abbiamo tolto il vecchio cuore, rimosso la pompa microassiale e impiantato il nuovo organo. Ha funzionato subito molto bene, sin dall’inizio». Per Rinaldi, quel momento ha un significato particolare: «Ho eseguito centinaia di trapianti di cuore ma questo in particolare è stato veramente emozionante: vedere battere il cuore nuovo nel torace della giovane paziente significava restituirle la vita a migliaia di chilometri di distanza da casa e ridare serenità ai suoi genitori».

Ora può tornare in Messico

Il decorso postoperatorio è regolare e Regina viene dimessa dopo circa tre settimane. L’ultima biopsia miocardica non ha evidenziato segni di rigetto. «Già la prossima settimana potrà intraprendere il volo intercontinentale», conferma Rinaldi. Nel frattempo i medici torinesi hanno preso contatto con la struttura che seguirà Regina una volta tornata a Monterrey. «Abbiamo contattato un noto cardiologo che ha lavorato a lungo a Houston e che si occupa da sempre di trapianti cardiaci: così, a partire dal suo rientro, Regina verrà seguita dallo specialista e il suo cuore nuovo sarà regolarmente monitorato».




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Regina, 19 anni, colpita da un infarto mentre faceva il bagno alle Cinque Terre e oggi con un cuore nuovo dopo il trapianto d’urgenza a Torino

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