Emma Bonino e Michela Murgia: «Abbattiamo questo muro»
Postato da Redazione Radio WOW il 11 Settembre 2026

MM: «Adesso, Emma, io sto facendo una cosa che non avrei mai fatto nella vita: sto andando a risposarmi perché la malattia procede, ho paura di perdere la mia coscienza, devo avere la certezza che ci sia una persona con titolo legale che possa prendere per me le decisioni e non voglio che questa persona sia mia madre anziana di 80 anni a Cabras. Mi sto sposando con un amico, abbiamo proprio tirato la paglia: a chi tocca a ’sto giro? Se io non faccio testamento nessuno dei miei figli eredita qualcosa, ma non è giusto».
EB: «La società è sempre più avanti del legislatore, ma nell’atmosfera di oggi dal punto di vista dei diritti civili la vedo molto nera. Sai bene che muro altissimo abbiamo davanti».
MM: «Hai ragione, abbiamo come interlocutori i peggiori possibili, ma ne abbiamo avuti di pessimi anche prima. Tuttavia il fatto che questi facciano muro non è una buona ragione per non picconarlo. Ti sento un po’ sconfitta, Emma, vuoi gettare la spugna?».
EB: «Ma figurati, cerco solo il modo migliore per picconarlo. Solo che, in vita mia, non ho mai vissuto un’atmosfera così negativa, reazionaria…».
MM: «Sono fascisti! E che ti aspetti? Giorgia Meloni è perfettamente coerente, al governo sta facendo quello che ha detto che avrebbe fatto».
EB: «Pensavo a sinistra di avere delle alleanze, e non ne vedo…».
MM: «Ma va! Il Pd è completamente annichilito. Tutti preoccupati del consenso e di stare al centro. Se sei all’opposizione devi menare, devi porre posizioni che possono sembrare anche utopistiche ma che facciano la differenza. Mi sembra che il Pd sia ancora troppo negoziale, nonostante Elly Schlein, una persona appartenente alla comunità Lgbtq+: la conosco personalmente e so che nella vita lei non media, ma dentro quel partito, che ha molte spinte di destra conservatrice, negozia. Per esempio sulla Gpa, Schlein non prende una posizione, e sarebbe importante invece farlo».
EB: «Dice di peggio, che è il popolo del Pd a non volerla. E rimani senza parole».
MM: «Di recente hai denunciato una cosa terribile: il governo sta svuotando il diritto dall’interno».
EB: «Certo, non hanno in mente, per esempio, di cambiare la legge 194 sull’aborto: basta moltiplicare gli obiettori di coscienza e mettere dei paletti per rendere l’aborto farmacologico sempre più difficile. Combattere contro una strategia così subdola è più difficile».
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