Radio WOW

Siete pronti a fare #WOW

Current track

Title

Artist

Background

È morta la principessa Astrid di Norvegia, aveva 94 anni: si è spenta due giorni dopo il funerale del fratello re Harald V. «Abbiamo imparato molto da lei e non aveva paura di dire ciò che pensava», ha ricordato re Haakon VIII

Postato da il 11 Settembre 2026

Dopo essere rimasta vedova, Astrid raccontò ai media norvegesi quanto fosse importante per lei continuare a riempire le giornate di impegni e incontri per affrontare il vuoto lasciato dal marito. Poteva essere una cena a casa di uno dei figli o di un’amica, un viaggio all’estero, una passeggiata in montagna oppure un’estate a Hankø.

Anche il lavoro per la monarchia era diventato una fonte di energia. «Apprezzo che le persone vogliano coinvolgermi. Anche questo diventa un’occasione che rompe la routine. Per me è molto positivo», aveva raccontato. La principessa ha infatti continuato a rappresentare la famiglia reale praticamente fino alla fine della sua vita. Aveva numerosi patrocini e dal 1954 era l’alta patrona della Norwegian Women’s Sanitation Association, incarico che aveva assunto dopo la morte della madre Märtha.

Oltre a impegni e responsabilità, Astrid aveva anche una grande passione: la lavorazione della ceramica. Seguì alcune lezioni da una ceramista e amava dipingere sulla porcellana. Lavorare con le mani le permetteva di staccare con la mente dalla continua esposizione pubblica.

La principessa Astrid con il marito.

Bettmann

La dislessia e l’impegno per gli altri e per la Corona portato avanti fino alla fine della sua vita

Una parte importante della sua formazione al senso del dovere risaliva agli anni trascorsi all’Università di Oxford, all’inizio degli anni Cinquanta. Astrid soffriva di dislessia e gli studi non furono facili. Anzi, la principessa faticava e non si sentiva a proprio agio nell’ambiente universitario. Fu proprio in quegli anni, però, che imparò a insistere, a non arrendersi e a fare tutto ciò che ci si aspettava da lei, anche quando le costava fatica. Per questo nel corso della sua vita Astrid si impegnò moltissimo nelle attività legate all’inclusione e al sostegno delle persone con disturbi dello sviluppo. Fu per decenni una sostenitrice della Norske Kvinners Sanitetsforening, di Dissimilis e dell’Associazione norvegese per la dislessia. A un certo punto iniziò anche a parlare apertamente delle proprie difficoltà nella lettura e nella scrittura e dei problemi che i suoi stessi figli avevano incontrato. «La cosa peggiore per me è stata non poter aiutare i miei figli con i compiti», disse in un’occasione.




L’articolo originale È morta la principessa Astrid di Norvegia, aveva 94 anni: si è spenta due giorni dopo il funerale del fratello re Harald V. «Abbiamo imparato molto da lei e non aveva paura di dire ciò che pensava», ha ricordato re Haakon VIII lo potete trovare al seguente Link