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Su Harry e Meghan Re Carlo III mette un punto fermo: «Non tornano a essere working royals dopo il rientro nel Regno Unito»

Postato da il 7 Settembre 2026

Harry e Meghan restano fuori dalla Royal Family «attiva e lavoratrice»

Il messaggio è inequivocabile: non è cambiato nulla rispetto all’accordo raggiunto nel 2020, quando i Sussex rinunciarono agli incarichi ufficiali di membri senior della famiglia reale e si trasferirono in California. Da allora, con la cosiddetta Megxit, hanno costruito una nuova vita lontano dagli impegni della Corona, pur mantenendo il titolo di duca e duchessa di Sussex. Come scrive Robert Jobson, giornalista esperto di reali, sul suo Substack, in sostanza, «la Megxit significa la Megxit»: Harry e Meghan avevano scelto di rinunciare agli incarichi ufficiali e quella decisione non viene rimessa in discussione dal loro trasferimento nel Regno Unito.

Harry e Meghan continueranno a vivere la loro vita come membri non lavoratori della famiglia reale, senza rappresentare ufficialmente il sovrano. «È noto che nel gennaio 2020 il duca e la duchessa si sono ritirati dallo svolgimento di incarichi di rappresentanza per conto del sovrano e non sono più membri attivi della Famiglia Reale».

La loro posizione, distinta dagli impegni istituzionali e reali svolti dai membri attivi della Royal Family, «continuerà a essere pienamente rispettata». Il riferimento è anche alla libertà personale che deriva dalla loro indipendenza finanziaria e dalla tutela della loro privacy.

Il passaggio successivo della nota è altrettanto esplicito: «Ne consegue che non vi è alcun cambiamento nello status attuale del duca e della duchessa di Sussex». La precisazione riguarda anche l’uso dei titoli: le formule Sua Altezza Reale rimangono sospese e, di conseguenza, non devono essere usate. La coppia aveva, all’epoca dello strappo, accettato di non usare più le formule di trattamento di Royal Highness, pur mantenendo i titoli di duca e duchessa di Sussex.

Per Jobson, la lettera inviata da Lord Ciambellano su indicazione del re mette dunque fine alla zona grigia che avrebbe potuto accompagnare il ritorno di Harry e Meghan in Gran Bretagna. Re Carlo ha formalizzato per iscritto lo status del figlio e della nuora, senza lasciare spazio a interpretazioni intermedie. Il giornalista usa anche una metafora scacchistica per descrivere la situazione: a suo giudizio, con questa mossa il re avrebbe fatto «scacco matto» nel lungo confronto con il figlio. Ora la prossima mossa spetta a Harry e al suo team.

Quindi nessuna novità rispetto a ciò che fu stabilito nel 2020 e che ricordiamo qui di seguito: «Il duca e la duchessa di Sussex esprimono la loro gratitudine alla regina e alla Famiglia Reale per il sostegno ricevuto mentre si apprestano a intraprendere un nuovo capitolo della loro vita. Come previsto dal nuovo accordo, Harry e Meghan accettano di fare un passo indietro dagli incarichi ufficiali della Famiglia Reale, compresi quelli militari. Non riceveranno più fondi pubblici per lo svolgimento dei loro doveri reali. Con la benedizione della regina, i Sussex potranno continuare a mantenere i loro patrocini privati e le associazioni di cui fanno parte. Non potranno tuttavia rappresentare formalmente la sovrana. La coppia ha chiarito che continuerà a svolgere le proprie attività nel rispetto dei valori della monarchia. Il duca e la duchessa di Sussex non useranno più i titoli di Altezza Reale (HRH), poiché non saranno più membri operativi della Famiglia Reale».




L’articolo originale Su Harry e Meghan Re Carlo III mette un punto fermo: «Non tornano a essere working royals dopo il rientro nel Regno Unito» lo potete trovare al seguente Link